Ciao ragazze!!! Ho creato una storia che ogni tanto vi postero un capitolo. Non posso dirvi se sarà regolarmente, perchè ci ho messo molto a creare questa puntata. Spero vi piaccia. Io, sinceramente mi ci sono immedesinata molto, anche se nemmeno io so come e se andrà avanti. Vi mando un forte abbraccio, un bel cuscino mer mettervi comode e un augurio di buona lettura. Baci Greta
Impossibile! Non voglio!- Urlai a squarciagola ai miei genitori con gli occhi gonfi e rossi, non poteva essere vero, arrabbiata e confusa scappai in camera, mi buttai a letto e guardai la finestra che dava alla città illuminata di notte e la luna che splendeva. Non potevo fare nulla, i miei avevano ormai già deciso: fra una settimana ci saremmo trasferiti. Ero tristissima, non conoscevo nessuno là e avrei dovuto dirlo a Luca. Luca era il mio migliore amico, lo conoscevo da Sempre. Era la cosa più triste e non sapevo cosa fare... Con questi pensieri mi addormentai.
Era mattina, lo capivo dal fatto che la luce entrava nella stanza e mia mamma che mi chiamava. Non dovevo perdere tempo, mi alzai di scatto dal letto e con la lunga camicia da notte accesi il cellulare e chiamai Luca. -Luca! Non fare domande vieni a casa mia va bene?-Certo, arrivo subito!- rispose lui.
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Eravamo sul letto io a pancia in su a guardare il bianco del soffitto e a pensare a cosa avrei dovuto fare per convincere i miei a non partire, Luca era al computer su internet. Entrambi in imbarazzo: non sapevamo cosa dire. - è vero? Te ne andrai? Perchè?- interruppe quel silenzio Luca. Rimasi di sasso, qualche piccola, leggiadra lacrima cadde dagli occhi di Luca. Ero spaventata e felice contemporanamente perchè forse, qualcuno aveva già visto vedere piangere molte persone ma mai nessuno aveva visto piangere Luca. -No, vabbè, ci rivedremo, no? Su...- Provai a incoraggiarlo ma come risultato ebbi un grugnito arrabbiato che emetteva quando non sapeva cosa dire. Allora mi alzai dal letto, lo raggiunsi e lo abbracciai. In quel momento entrò dalla porta mia mamma con in mano un grande vassoio pieno di cibo meraviglioso. Cannoli alla crema regnavano sul piatto d'argento, e insieme al gelato e alla torta al cioccolato creavano un profumo delizioso che mi rese all'istante più allegra. Mia mamma era una donna molto seria, con i capelli castani che le arrivavano alle spalle. Era molto bella ma i suoi occhi color mandorla erano sempre così stanchi, o tristi? -Martina, saluta Luca, fra mezzora dobbiamo partire.- Dopo aver detto ciò si allontanò con passo deciso, cercando di evitare la grande confusione che regnava in casa. Io e Luca ci guardammo negli occhi.-Ci vedremo, eh?- Disse tremolando un po. -Certo.- Risposi. Lo abbracciai di nuovo, più forte e lo accompagnai all'uscita.
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